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TRAPIANTI DI MIDOLLO OSSEO I fondi devoluti alla Fondazione Berloni vengono destinati al finanziamento di progetti di ricerca condivisi dalla fondazione IME (Istituto Mediterraneo di Ematologia) diretto dal professor Guido Lucarelli, il quale, nello sviluppo dei programmi di ricerca clinico-scientifica contro la talassemia, occupa oggigiorno una posizione di leadership internazionale. Il Centro di Trapianti di Midollo Osseo, che opera attualmente presso la Fondazione IME a Roma, é stato riconosciuto dal Ministero della Salute "Centro ad alta specializzazione" e rientra nei progetti di pace sostenuti dal Governo italiano. La talassemia - nella sua forma omozigote - é la più diffusa malattia genetica nel mondo: nella sola area mediterranea e mediorientale vivono duecentomila bambini talassemici, in Italia ve ne sono ottomila. La loro sopravvivenza é legata alla possibilità di essere trasfusi, dalletà di 3/6 mesi, ogni 15 giorni circa e di ricevere, ogni giorno, per 12 ore continue, una infusione sottocutanea di Desferrioxamina. Solo così si può compensare la grave anemia e sottrarre parte del ferro immesso con le trasfusioni. La mortalità durante i primi dieci anni é del 5%, nel secondo decennio di vita é tra il 5% ed il 10%, dopo i vent'anni raggiunge e supera il 50%. Questa popolazione di bambini talassemici e le loro famiglie sono vissute nel buio più totale per quanto riguarda la possibilità di guarire, fino al dicembre del 1981. Da allora resistendo ad ogni critica, sopravvivendo moralmente alle prime morti, abbattendo barriere biologiche considerate insormontabili, con l'aiuto della gente, sono stati trapiantati prima a Pesaro, presso il Centro di Trapianti di Midollo Osseo, e poi a Roma e in numerosi altri Centri nazionali ed internazionali, centinaia di bambini affetti da malattie ematologiche, di cui il 65% bambini talassemici. L'80% sono oggi a casa guariti dalla malattia. Oltre ai bambini provenienti dalla Sardegna, dalla Sicilia, dalla Calabria, dalla Lombardia, dal Piemonte e da tutte le altre regioni italiane, sono stati trapiantati bambini iraniani, indiani, palestinesi, iracheni, egiziani e dei Paesi Arabi e di tutte le altre nazioni tra cui Stati Uniti, Russia, Romania, Argentina, Sud Africa, Tobago, Cina. L'impatto di questa scoperta italiana sulla comunità scientifica internazionale é stato enorme, ma ancora più importante é la luce che si é aperta in seno alle famiglie dei bambini talassemici. I risultati ottenuti dall'International Center for Transplantation in Thalassemia vengono trasferiti a Cliniche universitarie ed Ospedali italiani e stranieri, impegnati nella cura della talassemia secondo il protocollo di trapianto ormai conosciuto come "Protocollo di Pesaro". Poiché attualmente le richieste da parte di medici, provenienti dalle aree a maggior incidenza di talassemia, per effettuare trainings clinico-scientifici sono in costante aumento, sono stati attivati degli scambi a livello internazionale. A questo scopo, tramite il Ministero degli Esteri, sono stati stabiliti dei programmi di cooperazione scientifica e didattica con alcuni paesi del Mediterraneo quali l'Iran, Egitto, Palestina, Iraq, Libano, Tunisia, Marocco. Per potere realizzare in questi paesi , dei Centri di trapianto di Midollo Osseo autonomi con una serie di collaborazioni fra Governo italiano attraverso l'IME e la Fondazione Berloni per la lotta contro la Talessemia. Professor
Guido Lucarelli |